STATUTO AReT

Statuto Associazione Reumatologi Territoriali – Regione Veneto


Art.1 ( Denominazione e sede)

Tra gli aderenti al presente Statuto è costituita la Associazione dei Reumatologi Territoriali della Regione Veneto, denominata “ARET- Veneto”. L’ Associazione ha sede legale in Padova, via S. Prosdocimo 6. Tale Associazione è apolitica, non ha scopi di lucro e s’impegna ad operare nel territorio della Regione Veneto. L’Associazione viene costituita a tempo indeterminato. Lo scioglimento è deliberato dall’assemblea a maggioranza di tre quarti dei voti.

Art.2 (Statuto)

L’ARET e’ disciplinata dal presente Statuto costituito nel rispetto del Codice Civile e della L 383/2000.

Art.3 (Finalità dell’Associazione)

Tutelare e valorizzare la figura del reumatologo territoriale, definendone gli aspetti peculiari e promuovendone la formazione permanente.

Art.4 (Obiettivi specifici)

  • Sostenere l’inserimento attivo e costante dell’ARET nella programmazione regionale, in collaborazione con le altre Associazioni di reumatologia e di medicina generale,  le Università, le strutture territoriali e ospedaliere del Servizio Sanitario Nazionale, le Associazioni dei Malati Reumatici
  • Stimolare le Autorità sanitarie, politiche, sindacali , al fianco della Società Italiana di Reumatologia (SIR), del Collegio dei Reumatologi Ospedalieri, (CRO), dell’Associazione Nazionale dei Malati Reumatici (ANMAR), della Lega italiana contro le Malattie Reumatiche (LiMaR ), confrontandosi e collaborando con queste, per sviluppare la specialità di reumatologia  e l’assistenza e la cura del malato reumatico
  • Ricercare comuni modalità operative per la gestione e la tutela dell’attività dei reumatologi territoriali, attraverso incontri periodici di comunicazione e confronto
  • Promuovere la formazione e l’aggiornamento scientifico dei soci
  • Promuovere iniziative scientifiche ,didattiche, divulgative nei confronti del pubblico e della medicina di base,  attraverso l’organizzazione di convegni e corsi di aggiornamento in campo reumatologico
  • Promuovere ogni iniziativa che valga a potenziare l’ attività dell’ ARET, acquisendo i mezzi utili all’espletamento delle sue funzioni e al conseguimento dell’oggetto sociale
  • Tutelare gli interessi professionali dei propri soci

Art.5 (Ammissione dei Soci)

Possono aderire all’Associazione i medici specialisti in reumatologia o impegnati in campo reumatologico, i cultori della materia, nonchè Società, Enti, Istituti pubblici e privati che ne condividano le finalità.

Art. 6 (Categorie – Diritti dei Soci)

Gli appartenenti all’Associazione si distinguono in:

  • Soci Fondatori: coloro che hanno concorso alla fondazione dell’Associazione
  • Soci Ordinari: medici specialisti in reumatologia che svolgono la loro attività in strutture pubbliche o private e nell’area della medicina generale
  • Soci Aderenti: medici specialisti in branche affini e cultori della reumatologia
  • Soci Onorari: coloro che hanno conseguito speciali benemerenze nell’ambito della finalità dell’Associazione
  • Soci Sostenitori: tutte le persone fisiche o giuridiche che abbiano erogato sovvenzioni o contributi all’Associazione

L’ammissione degli associati è disposta dal Consiglio Direttivo all’unanimità con effetto immediato su proposta di due soci ordinari e deve essere ratificata dall’assemblea ordinaria. Hanno diritto di eleggere gli organi dell’ARET e di partecipare alle Assemblee i Soci Ordinari e i Soci Fondatori in regola con il pagamento delle quote associative.

Art. 7 (Esclusione dei Soci)

La qualità di associato si perde:

  • per recesso dell’associato comunicato per iscritto e con effetto immediato
  • per mancato pagamento della quota associativa per almeno 2 anni consecutivi
  • per esclusione deliberata dall’Assemblea ordinaria qualora l’associato agisca in contrasto con gli interessi e le finalità dell’Associazione

Art.8 (Organi dell’Associazione)

Sono organi dell’Associazione:

  • Assemblea Ordinaria
  • Consiglio Direttivo
  • Collegio dei Revisori dei Conti

Art.9 (Composizione e funzioni dell’Assemblea)

L’Assemblea è costituita da tutti i Soci in regola con il pagamento della quota associativa annuale. L’Assemblea è presieduta dal Presidente o in sua assenza dal Vicepresidente.

L'Assemblea ordinaria:

  • A) approva la relazione del Presidente, il bilancio consuntivo e di previsione del Consiglio Direttivo, la relazione finanziaria dei Revisori dei Conti
  • B) elegge ogni 3 anni  il Consiglio Direttivo e il Collegio dei Revisori dei Conti
  • C) delibera su tutte le questioni sottoposte al suo esame dal Consiglio Direttivo

L'Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dell'atto costitutivo e dello statuto, sullo scioglimento e sulla nomina dei liquidatori e sulla devoluzione del fondo comune.

Art.10 (Convocazione, votazioni, validità dell’Assemblea)

L'Assemblea si riunisce ogni qualvolta il Presidente o i due terzi del Consiglio Direttivo o un terzo dei soci lo ritengano opportuno e comunque almeno una volta all’anno. La convocazione delle Assemblee ordinaria e straordinaria avviene mediante comunicazione per iscritto (lettera postale, fax,posta elettronica) inviata presso la residenza o la sede degli iscritti con preavviso di almeno 15 giorni. Le Assemblee in prima convocazione sono regolarmente costituite con la presenza di almeno i due terzi degli iscritti e dopo un’ora in seconda convocazione con qualsiasi numero di Soci. I voti sono palesi, tranne quelli riguardanti persone.

Il Socio potrà farsi rappresentare in Assemblea da un altro Socio avente diritto di voto mediante delega scritta; questi potrà essere latore di una sola delega. Spetta al Presidente dell'Assemblea il constatare la validità delle deleghe e, per la valutazione dei voti, potrà nominare due scrutatori. L’Assemblea delibera a maggioranza dei voti dei presenti ( ad eccezione delle delibere dell’Assemblea straordinaria, di modifica dello Statuto e di revoca del Consiglio Direttivo, che richiedono due terzi dei voti). Le discussioni e le delibere sono riassunte in un verbale redatto dal Segretario e sottoscritto dal Presidente.

Art.11 (Composizione del consiglio Direttivo)

L'amministrazione dell'Associazione spetta al Consiglio Direttivo. Possono essere eletti nel Consiglio Direttivo gli associati ordinari. Il Consiglio Direttivo è composto da sette membri, eletti dall’Assemblea dei Soci. In caso di dimissioni o decadenza di un consigliere, subentra il primo dei non eletti e, nell'eventualità di parità di voti ottenuti, viene eletto il più anziano per età. Il Consiglio Direttivo elegge a maggioranza semplice un Presidente, un Vicepresidente, un Consigliere con funzioni di Segretario, un consigliere con funzione di Tesoriere.

Art. 12  (Funzioni del Consigli Direttivo)

E' di competenza del Consiglio Direttivo:

  • provvedere all’indirizzo generale e allo sviluppo dell’ARET
  • nominare il Presidente, il Vicepresidente, il Tesoriere, il Segretario
  • deliberare sull'ammissione dei nuovi associati
  • nominare gli associati aderenti,onorari e sostenitori
  • determinare le quote associative
  • compiere tutti gli atti necessari per la gestione dell'Associazione che non siano riservati alla competenza delle Assemblee
  • sottoporre all’assemblea i bilanci consuntivi e di previsione

Il Presidente ha la rappresentanza legale e processuale dell'Associazione. Al Segretario competono la gestione dell'Associazione, il coordinamento dell'attività organizzativa e culturale dell' Associazione e l'esecuzione delle decisioni del Consiglio Direttivo. Il Presidente uscente può partecipare alle sedute del Consiglio Direttivo senza diritto di voto. L'assenza non giustificata a due riunioni consecutive del Consiglio, nell'arco dell'anno, comporta la decadenza dalla carica. Le elezioni per consuetudine si tengono a Padova.

Art. 13 ( Convocazione e durata del Consiglio Direttivo)

II Consiglio Direttivo rimane in carica tre anni. Il Consiglio Direttivo è regolarmente costituito con la presenza della metà più uno dei componenti. II Consiglio Direttivo può essere convocato dal Presidente o su istanza di due terzi del consiglio direttivo. Il Consiglio Direttivo deve essere convocato almeno una volta all'anno. L'avviso di convocazione del Consiglio Direttivo deve avvenire per iscritto (lettera postale,fax,posta elettronica) almeno 15 giorni prima e deve contenere l'indicazione dei temi all'ordine del giorno. Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono prese a maggioranza. In caso di parità prevale il voto del Presidente. Le discussioni e le delibere sono riassunte in un verbale redatto dal Segretario e sottoscritto dal Presidente.

ART. 14 (Composizione,  funzione , durata del Collegio dei Revisori dei Conti)

Il Collegio dei revisori dei conti è formato da tre membri effettivi oltre un supplente eletti dall'Assemblea ordinaria . La durata del Collegio è di tre anni. Il collegio al suo interno nomina un Presidente. Il Presidente deve convocare il collegio almeno una volta all'anno entro il 31 Dicembre in occasione dell'approvazione del bilancio o del rendiconto. I Revisori dei conti controllano la regolare tenuta della contabilità dell'Associazione. I Revisori dei conti non hanno diritto di voto nel Consiglio Direttivo.

Art. 15 ( Patrimonio)

II patrimonio dell'Associazione è costituito: dalle quote associative; dai contributi degli associati; da eventuali contributi ministeriali o di enti pubblici o privati; da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti di associazioni o di terzi; da proventi derivanti da manifestazioni a carattere scientifico o promozionale o da partecipazioni a queste; dai beni che a qualsiasi titolo divengano di proprietà dell’Associazione I fondi sono depositati in un apposito conto corrente postale intestato all’Associazione, cui avranno accesso il Presidente e il Tesoriere a firma disgiunta. Il Tesoriere è responsabile dell’amministrazione economico-finanziaria dell’ARET.

Art. 16 (Bilancio)

Il bilancio è annuale. Il bilancio consuntivo contiene tutte le entrate e le spese relative ad un anno solare. Il bilancio preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio annuale successivo. I bilanci sono redatti dal Collegio dei Revisori dei Conti e sono approvati dall’ Assemblea.

ART. 17 (Responsabilità)

Per le obbligazioni dell'Associazione rispondono personalmente e solidamente verso i terzi gli associati che hanno agito in nome e per conto dell'Associazione